Christensen, 6: Non ha colpe sul gol degli avversari. Per il resto normale amministrazione.
Parisi, 5: In ritardo nell’occasione del gol del Genk e soffre tantissimo Fadera. Non ĆØ il suo ruolo. (1′ st Kayode,Ā 7: Ć invece il ruolo della gemma viola, che entra e sfodera una grande prestazione, guadagnandosi il rigore della vittoria).
Mina, 6,5: Prima da titolare per il gigante colombiano, ed ĆØ un’ottima prestazione. Entra nell’azione del gol del pari.
Quarta, 6,5: Poteva fare meglio sul gol del Genk, ma ĆØ bravo a farsi trovare pronto in area e pareggiare i conti. (1′ st MilenkoviÄ,Ā 6: Partita senza grandi sussulti per il centralone serbo, che non soffre mai gli avversari).Ā
Biraghi, 6,5: Prestazione da capitano del numero 3, che prende le misure sull’avversario nella propria corsia e spinge quando può.
Lopez, 6: Partita di gestione del francese, che migliora nel corso del tempo.
Duncan, 5,5: Un Duncan meno impattante del solito, non compre il campo come riesce a fare sempre ma probabilmente il tutto ĆØ dovuto alla stanchezza. (14′ stĀ Arthur,Ā 6: Entra e fa una partita ordinata come solito fare).
IkonĆ©, 5.5: Continua ad essere fumoso, e nella ripresa spreca un’occasione colossale per il vantaggio. (30′ st Brekalo,Ā 6: Entra per dare sostanza e dare una mano nei ripiegamenti. Ci riesce).
Kouamé, 6: Non incide in attacco ma fa la solida partita generosa. Italiano non può rinunciarci.
Italiano, 7: Azzecca tutti i cambi e motiva la squadra nel momento peggiore, contro un avversario tutt’altro che facile. Questo ĆØ l’Italiano che conosciamo.


