La vittoria per 2-0 contro i New Saints in Conference League non ha cancellato le perplessità legate ad alcune prestazioni individuali nella Fiorentina. Nonostante la fiducia accordata dal tecnico Raffaele Palladino, che ha schierato titolari Beltrán, Ikoné e Sottil, i tre giocatori hanno deluso ancora una volta, offrendo una prova al di sotto delle aspettative. A spiccare in mezzo a una prestazione opaca è stato solo Yacine Adli, l’unico in grado di dare qualità e concretezza al gioco viola.
Beltrán, chiamato a guidare l’attacco della Fiorentina, non è riuscito a imporsi contro una difesa nettamente inferiore sul piano tecnico. Anche Ikoné ha confermato le sue difficoltà a incidere. L’ala francese non è mai riuscita a saltare l’uomo con continuità, rendendo il suo contributo offensivo marginale. Pur avendo delle buone doti tecniche, Ikoné fatica a trasformare il suo potenziale commettendo troppi errori nel corso della partita. Anche Sottil nonostante l’impegno messo in campo non è mai stato pericoloso, ma sempre impreciso all’interno della trequarti avversaria.



È da un bel pezzo ora hanno veramente stufato
Beltram quando va bene tocca palla 6 volte e ne gioca 2 si fa pe dire.
Dai servono anche quelli,magari uno alla volta in panchina e due in tribuna,ahahah,sottil e anni che deve sbocciare,si,a 40 anni,ikone sembra la danza delle marionette,beltral la più cocente delusione,forse si comprasse giocatori con fisico ,invece parliamone,parisi,beltram,colpani,e fanno 120 kg in tutto,basta gli passino di vicino e cascano boh,e che si comprano tutti noi.
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