Domani pomeriggio al Franchi si gioca Fiorentina-Viktoria Plzeň, quarto di finale di ritorno di Conference League. Non si tratta solo di una sfida europea, perché per come si sta evolvendo la situazione in casa viola si può affermare con certezza che la Fiorentina domani si gioca la stagione, e Italiano la sua considerazione all’interno dell’ambiente viola. Per farlo, bisogna passare il turno e farlo in maniera convincente, dato che ultimamente mancano gioco e risultati.
La Fiorentina e l’atavico problema del gol
Qual è la formula magica per togliere la sterilità offensiva ad una squadra? Non c’è, o comunque non è così facile. Dall’addio di Dušan Vlahović direzione Juventus la Fiorentina non ha mai avuto veri e propri bomber: Cabral e Jović prima, Nzola e Beltrán poi. Il primo, fedelissimo del tecnico, non si è dimostrato all’altezza della situazione fin qui, mentre l’argentino è ormai chiaro che sia un trequartista e non un centravanti. A gennaio è arrivato Belotti, ma il cannone ha dimostrato di avere le polveri bagnate. All’andata contro il Viktoria Plzeň la Viola non è riuscita a creare pressoché alcun pericolo, ma domani bisogna subito indirizzare la gara dalla propria parte. Più cinismo, più concretezza, più “cattiveria” sono le chiavi che il mister chiede ai propri attaccanti, che devono dare risposte. Tuttavia, anche il tecnico deve metterci del suo.
Troppo possesso, poca verticalità
Negli anni trascorsi a Firenze, specialmente nei primi due, Italiano si è imposto come allenatore che fa giocare bene la squadra con un calcio offensivo – altrimenti non avrebbe raggiunto prima l’Europa e poi due finali. Quest’anno, invece, la Fiorentina sta mostrando diversi problemi di gestione del pallone. Troppo possesso sterile. Ci sono partite in cui i viola hanno sempre il possesso del pallone, ma è come se non sapessero cosa farci. A questa squadra manca verticalità, ma domani è la partita più importante della stagione e il possesso deve essere finalizzato alla creazione delle occasioni. La squadra ha giocatori di qualità, e sono tante le soluzioni che si possono adottare: alle volte è meglio tirare da fuori, chiedere a Mandragora, piuttosto che entrare in porta col pallone.
Domani sera potremo tirare delle somme sulla stagione della Fiorentina. Uscire dalla Conference a questo punto della competizione, da favorita del proprio lato di tabellone, sarebbe un gran fallimento.



Addirittura ti giochi la stagione…. Che tristezza siete nel vedere un articolo così…
Forza Viola forever 💜⚜️💜⚜️💜⚜️💜⚜️💜⚜️
FORZA VIOLA SEMPRE