Massimo Orlando ĆØ stato intervistato da Tag24 per parlare del momento attuale della Fiorentina. L’ex centrocampista viola ha parlato di tanti argomenti, dalla morte di Joe Barone e il suo lascito fino al ruolo chiave di Vincenzo Italiano da qui al resto della stagione, passando per il giudizio su alcuni singoli. Queste le sue dichiarazioni.
Il ricordo di Joe Barone: “La morte di Barone ĆØ una tragedia terribile, e purtroppo non ĆØ la prima che la Fiorentina vive sulla propria pelle. La squadra stava per giocare una partita, erano presenti tutti, ĆØ normale che tutti siano rimasti scossi. Il club perde una persona che ha amato tantissimo la Fiorentina, che non ha mai saltato un giorno di lavoro al Viola Park: faceva tutto lui. Ć stato spesso discusso, ma salvo il primo anno ha contribuito a risollevare la Viola. Queste tragedie, tuttavia, possono spingere a dare ancora di più, e sono convinto che Commisso e Italiano chiederanno alla squadra di dedicare un trofeo al compianto DG“.
Il finale di stagione: “Si riparte contro il Milan, ma credo che la Fiorentina non cambierĆ il suo assetto: gioca sempre con il 4-2-3-1. Bonaventura si sta ritrovando cosƬ come Nico GonzĆ”lez, e Italiano ha recuperato anche Sottil, BarĆ”k e DodĆ“. Gli obiettivi dichiarati sono la Conference League e la Coppa Italia, mentre per il campionato tutto dipenderĆ dalla partita da recuperare con l’Atalanta, che ĆØ decisiva per ambo le squadre“.
Il futuro di Italiano: “Mi ero giĆ espresso prima di questa tragedia e penso che in questo momento sia giusto evitare domande sul futuro al mister. La sensazione ĆØ che il ciclo sia arrivato alla fine, probabilmente sono finite le energie. Bisogna vedere come si comporterĆ adesso la dirigenza senza Barone, ma sono convinto che Italiano darĆ il massimo in questi ultimi mesi: contestarlo, con i risultati che sta ottenendo, ĆØ incomprensibile, ma il pubblico ha sempre ragione“.



