Riparte la Conference League e, ovviamente, torna in campo la Viola. Dopo la sfida d’andata in campo neutro a Budapest del prossimo 7 marzo, il 14 si giocherà Fiorentina-Maccabi Haifa al Franchi. I viola vogliono replicare il cammino dello scorso anno in coppa, ma a quanto pare potrebbero dover giocare la partita in casa senza il supporto dei propri tifosi. Il motivo, ovviamente, il conflitto in medio-Oriente.
La situazione: L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha diramato un comunicato con cui ha annunciato di aver sospeso il giudizio in merito alla partita appunto tra Fiorentina e Maccabi Haifa, esortando Lega Serie A e Figc a fare in modo che la Fiorentina non metta in vendita i biglietti. Le preoccupazioni principali riguardano i motivi di ordine pubblico. Il conflitto israelo-palestinese sta scombussolando il mondo intero, e purtroppo nemmeno il calcio fa eccezione. Anche quando i biancoverdi hanno giocato in casa del Gent il match si è disputato a porte chiuse, con il sindaco della città belga che ha preso questa decisione onde evitare il pericolo attentati. Per lo stesso motivo è probabile che i tifosi viola che andranno in trasferta a Budapest il prossimo giovedì dovranno esibire il proprio passaporto.


