È passata una settimana dal grande annuncio del Sindaco di Firenze Dario Nardella sul futuro della Fiorentina: il prossimo anno i viola giocheranno al Franchi, quello dopo al Padovani. Questo è il programma originario, senza slittamenti o eventuali traslochi del popolo fiorentino in altre città, ma qualcuno non sembra convinto di questa decisione. Il tema dello stadio della Fiorentina è ancora caldo, e in consiglio comunale continuano a non placarsi le polemiche a riguardo.
La situazione: Stando a quel che riporta La Nazione ci sarebbe stato un acceso scambio di battute tra Cosimo Guccione, assessore allo sport di Firenze, e Massimiliano Piccioli, esponente di Firenze Democratica. Il secondo avrebbe espresso diverse preoccupazioni sull’ultima decisione presa dal consiglio, dice il quotidiano: “Continuo a vedere molto fumo su questo intervento. Non vorrei che fosse la tattica della palla lunga e pedalare per arrivare a scavalcare la campagna elettorale, per poi non combinare niente. Spero di sbagliarmi, soprattutto per i residenti del Quartiere 2 che ormai da troppi anni chiedono più rispetto per il loro territorio durante le partite“. E poi ancora Piccioli: “Sono molto preoccupato sia per la mancanza di dialogo con Fiorentina e governo, sia per la mancanza di certezze sui fondi che mancano per il restyling del Franchi e del Padovani“.
La replica dell’assessore è stata la seguente: “Ad oggi il quadro economico dell’intervento prevede operazioni per circa 150 milioni di euro. Con questi finanziamenti e questi interventi è possibile riqualificare lo stadio e renderlo agibile per gli eventi sportivi e non solo. Con il finanziamento da 10 milioni di euro è prevista la riqualificazione del Padovani per una capienza di circa 7-8mila posti, ma stiamo cercando di capire se è possibile arrivare a 18mila. Non importa, ad oggi, aver trovato il finanziamento mancante“.



