Si può salvare la prestazione di un portiere quando la squadra prende 3 gol? Sì nel caso di Pietro Terracciano, da 7 in pagella per la sua performance di ieri sera in casa del Lecce. Il portiere campano è stato spesso messo in discussione nei suoi anni a Firenze, ma quest’anno sta sfornando prestazioni su prestazioni di alto livello, soprattutto quando la squadra è in difficoltà: ormai è una certezza per la Fiorentina.
Quando in estate la società e il tecnico viola hanno deciso di puntare nuovamente sull’ex Empoli come guardiano della porta gigliata i dubbi erano molti. Terracciano è sempre stato un portiere molto agile tra i pali, un vero e proprio gatto, ma la concentrazione e la mancanza di continuità sono sempre state il suo punto deboli. Era solito alternare grandi prestazioni a importanti svarioni. Quest’anno la situazione è ben diversa. In una Fiorentina con pochi punti fermi e dal rendimento altalenante, il portiere di San Felice a Cancello riesce a non far mai mancare il suo apporto anche nei momenti peggiori, come ieri sera. Il primo tempo di Lecce-Fiorentina è stato un vero e proprio assedio, e se non fosse stato per alcuni suoi interventi miracolosi i giallorossi avrebbero chiuso la contesa molto prima. Almqvist e Blin avranno ancora negli occhi le sue parate.
Terracciano ha una media di circa 3 parate a partita per un totale di 58 complessive in stagione – prendendo come riferimento il solo campionato –, tra cui spicca anche un rigore neutralizzato contro il Verona. Secondo SofaScore, sito che raccoglie dati statistici, ha evitato 5.84 gol avversari, il che fa capire l’importanza che ha per questa squadra.
Anche nei momenti peggiori, anche quando la nave sta per affondare, la Fiorentina ha una grande certezza tra i pali: Pietro Terracciano.


