Il tema stadio è ancora bollente in casa Fiorentina. L’ambizioso progetto di restyling, che Commisso vorrebbe fortemente realizzare, ha riscontrato alcuni problemi burocratici ed è in fase di stallo. Un elemento fondamentale da stabilire, eventualmente, sarebbe l’individuazione di un nuovo stadio come “casa” temporanea della Fiorentina.
NUOVA CASA – Dopo un colloquio fallimentare col sindaco di Empoli che non vuole concedere il Castellani ai viola, la Fiorentina sta valutando altre possibili soluzioni. Tra queste ci sono la vicina Pisa e le emiliane Modena e Cesena. Tutte e tre potrebbero essere valide alternative del Franchi, sebbene ridimensionate, ma andrebbero bene solo per il campionato. Per l’Europa ci sarebbero da fare ulteriori valutazioni.
RESTYLING – I lavori dovrebbero iniziare entro marzo prossimo con le ruspe delle imprese di costruzione Cobar e Sac che si sono aggiudicate l’appalto. In realtà il Comune aveva in programma di cominciare l’operazione già a gennaio, con l’abbattimento di una parte della Curva Ferrovia. La diretta conseguenza sarà una minore capienza dello stadio, ma questo era stato già preventivato al momento della vendita degli abbonamenti a inizio stagione. La speranza è che il progetto di modernizzazione possa avvenire il prima possibile.


