E’ da inizio stagione che la Fiorentina sta soffrendo particolarmente la mancanza di gol da parte degli attaccanti. I due giocatori più prolifici finora corrispondono a Nico Gonzalez e Bonaventura, con 6 gol a testa, mentre i centravanti continuano a faticare in fase realizzativa. Nella vittoria interna contro il Verona, di domenica scorsa, l’unica nota positiva è stata il gol decisivo di Beltràn, per il resto la prestazione è stata da dimenticare. La Fiorentina deve ripartire proprio dal suo numero 9 argentino.
La latitanza di veri bomber e di esterni d’attacco col fiuto del gol è stata colmata da una sorta di “associazione del gol”: ben 11 giocatori della rosa sono andati a segno in questa stagione. Questo dato evidenzia la straordinaria vena offensiva del gioco di Italiano, poi se anche gli attaccanti riuscissero a segnare regolarmente parleremo di una squadra da podio. Considerando che dopo Nico Gonzalez e Jack Bonaventura i giocatori con più reti sono Quarta e Ranieri, due difensori centrali, è naturale che dirigenza e tifosi pretendano di più dagli attaccanti. Alla luce dell’infortunio procurato da Nico e delle condizioni non sempre ottimali della star Bonaventura, c’è bisogno dei gol degli attaccanti, specialmente di Nzola e Beltràn. Inoltre, se Nzola dovesse partire per la Coppa d’Africa a gennaio, così come Kouamè, Beltràn dovrà necessariamente sopperire alle loro assenze con i gol. Se il reparto offensivo non desse segnali, la Fiorentina si getterà sul mercato alla ricerca di un centravanti che garantisca numeri importanti.


