In occasione del match di Conference League di stasera, Italiano dovrà fare a meno di giocatori chiave quali Bonaventura e Arthur, oltre a Sottil e allo squalificato Biraghi. La qualificazione al turno successivo non è in discussione, anzi è ormai matematica, ma la Fiorentina ci tiene a passare il girone da prima in classifica.
Fortunatamente l’allenatore viola può riabbracciare Nico Gonzalez, tornato a pieno regime dopo un affaticamento muscolare che lo aveva costretto a saltare gli ultimi due match. Con la Roma ha avuto una ventina di minuti per provare a cambiare l’inerzia del match, ma eccetto un colpo di testa insidioso, respinto da Rui Patricio, non ha creato occasioni da gol concrete. Stasera tornerà titolare e dovrà offrire una grande prestazione per assicurare il primo posto nel girone alla squadra. L’assenza di Bonaventura, specialmente, sarà difficile da colmare, ma la speranza è che Barak, l'”uomo Europa” della scorsa stagione, non faccia rimpiangere l’azzurro. L’anno scorso il ceco in Conference è stato determinante: il gol emozionante all’ultimo minuto dei tempi supplementari contro il Basilea rimarrà impresso nei cuori dei tifosi viola per tanto tempo. Stasera a Budapest non sarà una partita così decisiva come la semifinale di Basilea, ma la Fiorentina vuole consolidare il primato e per questo avrà bisogno anche del miglior Barak.


