L’Arrivo di Arthur a Firenze aveva suscitato non poche perplessità. Il lato tecnico del giocatore è ed era indiscutibile, ma la stagione passata il brasiliano aveva racimolato meno di 90 minuti totali con la maglia del Liverpool, e già con la Juve aveva mostrato instabilità fisica. La storia però ci dice che Arthur si è preso la Fiorentina, e non ha intenzione di smettere.
21 partite giocate su 22 totali tra Serie A, Coppa Italia e Conference League. Basterebbero questi numeri a far capire l’importanza di Arthur nello scacchiere viola, con Italiano che mai rinuncerebbe a lui. L’ex Juve e Barcellona è un giocatore perfetto per il gioco di possesso del mister, e le prestazioni lo dimostrano: è sempre uno dei migliori in campo. Fin qui ha il 92% della precisione dei passaggi, ma nel 4-2-3-1 di Italiano sta affinando anche le doti da incontrista, come dimostrano i 70 palloni recuperati. È un giocatore totale.
La Fiorentina e l’ambiente viola lo amano, ma il riscatto di 20 fissato a milioni rischia di mettere la parola fine a questa storia d’amore. Tuttavia, fino a giugno Arthur vestirà di viola ed è giusto goderselo a pieno.


