M’Bala Nzola, Lucas Beltrán e la staffetta di Vincenzo Italiano. I due attaccanti della Fiorentina si sono spesso alternati come a loro tempo Cabral e Jović, ma nelle ultime partite è capitato di vederli assieme. Nell’intervista post partita contro il Parma mister Italiano ha detto che in caso di necessità possono giocare assieme, ma forse è il caso di proporre più spesso questa coppia.
Lo dicono i numeri, lo dicono le prestazioni: fino a poco tempo fa i due hanno sofferto molto, nello specifico non sembrano a loro agio ad agire come unico punto di riferimento nello schema di Italiano. Nzola era l’unico riferimento offensivo anche allo Spezia, ma la squadra giocava in modo diverso: tutti giocavano per lui e sfruttavano le sua qualità nel gioco verticale, con richieste diverse con quelle attuali di Italiano. Beltrán, invece, è una seconda punta, un attaccante di raccordo a cui piace scendere e dialogare con i compagni, uno che fa fatica a reggere il peso dell’attacco da solo. E allora perché non insieme?
La Roma è una squadra che difende in maniera arcigna e giocare con una sola punta può avere effetti negativi. Far giocare insieme Nzola e Beltrán sarebbe utile per acquisire automatismi e proporre un nuovo modo di giocare, diverso dal solito e forse ancora più offensivo. Certo, con loro due titolari allo stesso momento manca una punta di riserva, ma il calciomercato di gennaio è alle porte e non c’è niente che non si possa risolvere.


