Giovanni Galli è una leggenda del calcio italiano e la sua carriera ha raggiunto i picchi massimi proprio con le maglie di Fiorentina e Milan. In vista della partita di sabato sera, un banco di prova importantissimo per entrambe le squadre e i rispettivi allenatori, Galli ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha espresso le sue posizioni.
Le parole di Galli: “Quando si parla di Fiorentina bisogna valutare tanti fattori prima di fare un’analisi. La voglia di vincere, la tattica e specialmente la tenuta psicofisica. È una squadra che può vincere e perdere contro tutti a seconda di come scende in campo: se porta i valori che ha sul 7 se la gioca, se alza l’asticella può davvero mettere in difficoltà chiunque. Tuttavia, appena cala la concentrazione la sconfitta è dietro l’angolo“.
I doppi ex, Bonaventura e Jović: “Jack è un giocatore completo. Ha qualità e forza fisica e sta vivendo un momento di forma incredibile nonostante l’età. È un calciatore che potrebbe giocare tranquillamente tra le prime squadre del campionato, ha addirittura riconquistato la nazionale. Quando è andato via dal Milan non gli è stato rinnovato il contratto, parlerei però di scelta e non di rimpianto da parte dei rossoneri, la Fiorentina è stata brava ad approfittarsene e ora se lo gode. Jović invece aveva tutto per spaccare in Serie A fin dal suo arrivo a Firenze, ma gli è mancata la fame. Poteva essere un grande giocatore e invece sembra tutt’altro. A questo punto sarebbe meglio far giocare Camarda“.
Sul duo Nzola-Beltrán: “Sono convinto che Nzola sia il tipo di attaccante perfetto per mister Italiano. Beltrán si è visto pochissimo, ha trovato poco spazio. Al River ha dimostrato di avere qualità e gol nelle gambe, è un giocatore di prospettiva ma ha bisogno di giocare almeno 5/6 partite consecutive per poter essere valutato“.


