Il forte centrocampista viola Jack Bonaventura ha sfornato un’altra ottima prestazione con la maglia della Nazionale
Nella gara di ieri sera tra Italia e Macedonia, valevole per le qualificazioni ai prossimi Europei, la squadra di Spalletti si è imposta con un perentorio 5-2. Come aveva fatto vedere con ottimi risultati a Napoli, l’Italia disegnata da Spalletti è una squadra fluida che cambia assetto nelle due fasi di gioco: in difesa si chiude con la linea a 4 – ieri composta da 3/4 di Inter con Darmian-Acerbi-Dimarco e dallo juventino Gatti -, mentre in fase offensiva si trasforma in uno spregiudicato 3-2-5 con l’alzamento delle mezzali. I due interpreti che fanno benissimo sia la fase di recupero palla che di transizione offensiva sono Barella e Bonaventura – comandati dal vertice basso Jorginho -. Jack Bonaventura sta dimostrando che è il suo anno: tanta qualità per i suoi, ma sfortunatamente un intervento miracoloso del portiere macedone Dimitrievski gli nega il gol che avrebbe meritato. Spalletti ha tanta fiducia nel “rinato” Bonaventura e sembra lo abbia inserito nella lista dei giocatori chiave della sua Nazionale.




