Un nuovo capitolo si apre per la Fiorentina con l’arrivo di Albert Gudmundsson. Il trequartista islandese, con la sua classe e la sua visione di gioco, porta una ventata di freschezza e tecnica in una squadra che sta ritrovando le sue origini.
Con l’arrivo di Gudmundsson, la Fiorentina diventa una squadra ancora più tecnica e spettacolare. Il trequartista islandese, insieme agli altri elementi di qualità presenti in rosa, permette alla squadra di sviluppare un gioco fluido e offensivo, capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Ne parla oggi il Corriere dello Sport:
“Gudmundsson è il giocatore che può far innamorare i fiorentini, affascinati da sempre da chi dispone di talento. Rispetto a Gonzalez, ha qualche colpo in più, ha dribbling, fantasia, inventiva, tecnica di primo livello, segna e fa segnare. Non sarà complicato per Palladino inserirlo in una squadra che deve ancora conoscersi. Sulla posizione ci sono pochi dubbi, alle spalle della prima punta e accanto a un altro esterno/trequartista o anche da solo. In quel settore la Fiorentina è una delle squadre più dotate con Colpani, Sottil, Gudmundsson e Beltran sul conto del quale il nuovo allenatore deve ancora esprimersi. In assoluto l’islandese è un bel colpo, vale almeno quelli di Zielinski all’Inter e di Soulé alla Roma come tecnica pura. E’ uno che aggiunge, che alza il livello della squadra, che sorprende l’avversario. La Fiorentina debutta in campionato a Parma sapendo di avere un gruppo di eccellente qualità , Palladino può lavorare su una squadra che potrà divertire, con giocatori capaci di saltare l’uomo, una squadra che riporta i tifosi indietro nel tempo, quando era sulla tecnica che si fondava la Fiorentina“.Â
Andrea Mascellani
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