Manca sempre meno al termine del calciomercato estivo e in casa Fiorentina, oltre agli acquisti, è arrivato il momento di perfezionare alcune cessioni. Salutati Milenković, Nzola e i giocatori in scadenza di contratto, ci sono ancora del calciatori in uscita per cercare di finanziare le casse per gli ultimi acquisti e non solo, tolto ovviamente Nico González la cui cessione si lega indiscutibilmente all’eventuale arrivo di Albert Gudmundsson dal Genoa. Lo scrive oggi La Nazione.
Qualcuno deve lasciare la Fiorentina, ma non è una situazione semplice
In casa Fiorentina è ancora aperta la questione del vice Kean, con mister Palladino che in queste uscite amichevoli ha sperimentato Kouamé e Beltrán per questo specifico ruolo. L’ivoriano ha solo un anno di contratto, è in viola da tanti anni e potrebbe lasciare la squadra in caso arrivasse una buona offerta, dato che l’argentino è un investimento su cui puntare per il presente e per il futuro.
Lato Ikoné, il francese ha rifiutato le prime offerte dall’Arabia Saudita ma non sono da escludere nuovi affondi nei prossimi giorni: l’arrivo di Colpani dal Monza, fedelissimo del mister, riduce lo spazio a chi non ha convinto nei mesi e negli anni precedenti. Infine, per quanto concerne i nazionali marocchini Amrabat e Sabiri, la situazione è diversa: se il secondo è dichiaratamente in uscita, il primo potrebbe restare a sorpresa. Palladino si è espresso con parole al miele nei suoi confronti, e una permanenza non è da escludere per quanto, nelle settimane precedenti, lo stesso Amrabat abbia manifestato l’intenzione di lasciare il club.


