Michael Kayode è stata una delle note più liete della scorsa stagione in casa Fiorentina. Il giovane terzino viola è stato lanciato subito in prima squadra da Vincenzo Italiano dopo la vittoria – con annesso gol in finale – degli Europei Under-19 con l’Italia, rendendosi protagonista di un’ottima annata che lo ha visto scendere in campo 37 volte tra tutte le competizioni, realizzando 1 gol e 4 assist. Al Viola Park era presente una delegazione di Cronache di Spogliatoio che per l’occasione ha intervistato il numero 33. Queste le sue parole.
Kayode sul mondo viola e sul suo futuro alla Fiorentina
“Non penso ci sia niente di simile al Viola Park in Europa. Il campo è l’elemento che mi ha stupito di più, è sempre perfetto, ma anche palestra, piscina e tutto quello che abbiamo per allenarci. Mi piace tenermi allenato ed essere in forma. Adesso ci prepariamo alla nuova stagione con un nuovo mister con cui sta andando benissimo, ci siamo trovati fin da subito. A chi mi ispiro? Nel mio ruolo i punti di riferimento sono Walker e il mio compagno di squadra Dodô.
Passare dalla D alla A è stato un salto molto grande che mai mi sarei aspettato di poter fare, però l’importante è andare sempre avanti con costanza e migliorarsi. Ho tanti buoni propositi per la prossima stagione: ho imparato tanto da quel che è successo l’anno scorso e spero che quest’anno si possano rivivere le stesse emozioni, anche se poi sarà solo il campo a parlare“.



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