Il centrocampista della Fiorentina, Rolando Mandragora, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dal ritiro del Viola Park, condividendo le sue prime impressioni sul nuovo allenatore Raffaele Palladino e sulla Nazionale: “Ho bisogno di continuità nelle prestazioni, ma sarà il ct a decidere. È passato un po’ di tempo dall’ultima convocazione, ma la maglia della Nazionale è un sogno per tutti”.
Palladino
“Le nostre prime impressioni sembrano molto incoraggianti. È fantastico aver trovato una persona empatica, il che è cruciale per la nostra situazione. È bello anche sentire che sta offrendo tutta la sua disponibilità, mostrando un impegno sincero. Lavorare su nuove metodologie può essere impegnativo, ma siamo preparati e pieni di determinazione. Continuiamo a dare il massimo, sono sicuro che raggiungeremo ottimi risultati”.
Sul ruolo in campo
Riguardo ai suoi compiti tattici, Mandragora ha spiegato: “Sto affrontando un momento entusiasmante nella mia carriera sportiva. È positivo che giocherò in un centrocampo a due, ma sto ancora discutendo le specifiche con il mister. È vero, è un processo di conoscenza reciproca che richiede tempo e collaborazione. Al momento mi sto preparando intensamente per essere pronto, è proprio così che si ottengono i migliori risultati”.
Obiettivi
Mandragora ha anche parlato dei suoi obiettivi personali: “Ogni anno mi impegno a migliorare in vari aspetti del mio gioco. Nell’ultima stagione ho raggiunto il mio massimo storico di gol e ora mi auguro di poter ripetere e magari superare quel risultato. La costanza nelle prestazioni è cruciale per me”.



