Lo scorso 2 giugno Tommaso Martinelli ha fatto l’esordio assoluto con la prima squadra della Fiorentina nella sfida in casa dell’Atalanta, poi vinta 2-3 grazie alla doppietta di Belotti. Il giovane portiere viola ha impressionato tutti per capacità e personalità, e oggi era presente al Memorial Davide Astori dove ha ritirato il premio di miglior talento di società professionistica. Al termine dell’evento ha rilasciato delle dichiarazioni riguardanti Astori e sul futuro in maglia viola. Queste le sue dichiarazioni.
Martinelli sul memorial e sulla stagione appena conclusa
“Sono felice di essere qui a ricordare Davide, un capitano e un esempio per tutti noi. Quest’anno ho avuto il piacere di esordire in prima squadra ed è stata un’emozione unica vestire la maglia della squadra che tifo. Anche la finale di Conference League è stata molto emozionante, seppur sia andata male. È stato un anno bellissimo. Al momento sono tranquillo, in allenamento cerco sempre di dare il massimo per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato. Qualunque cosa succederà in futuro mi sta bene“.
Il legame con Terracciano
“Con Terracciano c’è un rapporto paragonabile a quello di un padre col figlio, mi ha preso subito sotto la sua ala. Poco prima dell’esordio contro l’Atalanta mi ha portato in campo per spiegarmi cosa poteva accadere durante il corso della gara. Anche con Christensen ho avuto un grande rapporto, siamo stati un bellissimo gruppo. Con mister Italiano e il suo staff mi sono trovato benissimo, ma ora non vedo l’ora di conoscere Palladino“.


