Antonín Barák è pronto a disputare gli Europei con la sua Repubblica Ceca, di cui è ormai un punto fermo. A pochi giorni dall’inizio della manifestazione, che vedrà i suoi impegnati in un girone composto da Portogallo, Turchia e Georgia, il centrocampista ceco ha rilasciato un’intervista ai media locali in cui ha parlato anche di Fiorentina. Queste le sue dichiarazioni.
Barák, tra Europei e Fiorentina
“Sono felice e molto concentrato per gli Europei, non sto pensando ad altro in questo momento: è uno dei momenti più importanti della vita di un calciatore. Sono reduce da una brutta delusione con la Fiorentina per via della sconfitta in finale di Conference League: volevamo vincerla, vendicare la sconfitta contro il West Ham, ma non ci siamo riusciti. L’Olympiacos è stato più bravo di noi. La situazione post partita non è stata certo delle migliori, era difficile per noi, per la società e per la gente di Firenze. Ci sono stati momenti in cui ci si incolpava a vicenda, situazioni molto accese: i giorni che hanno anticipato la partita contro l’Atalanta sono stati i peggiori della mia carriera dal punto di vista del clima nello spogliatoio. Ma il tempo guarirà anche questa ferita e presto arriverà una nuova stagione con nuovi obiettivi.
Adesso non penso al mio futuro, dopo gli Europei parlerò con il mio procuratore. Quello che posso dire è che mi trovo molto bene alla Fiorentina, ho ancora due anni di contratto e la società conta su di me per il prossimo anno. A gennaio ho rischiato di salutare il club perché vivevo un momento difficile, giocavo poco e venivo da problemi di salute. Poi mi sono ripreso, ho giocato di più e sono contento di essere rimasto a Firenze“.




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