Il clima da finale è caldissimo ad Atene, ovviamente non solo per quanto concerne il mondo Fiorentina. Mercoledì sera i viola scenderanno in campo contro l’Olympiacos per l’atto conclusivo della Conference League, accompagnati da circa 9mila tifosi al loro seguito. Tuttavia, onde evitare pericoli, gli organizzatori dell’evento hanno disposto linee guida da seguire obbligatoriamente onde evitare problemi di ordine pubblico, purtroppo all’ordine del giorno in Grecia. Ne parla quest’oggi il Corriere dello Sport.
Scorte, allerta e percorsi guidati: cosa attende i tifosi della Fiorentina
Il calcio e lo sport in Grecia sono sempre stati vissuto con molta passione, alle volte troppa, motivo per cui UEFA e autorità locali hanno predisposto un piano per avere zero rischi di ordine pubblico. Lo scorso sabato la finale di Coppa di Grecia tra Panathinaikos e Aris è stata giocata a porte chiuse, con l’arbitro francese Frappart scortata dalle forze dell’ordine. A Berlino, invece, ci sono stati violenti scontri tra i tifosi dell’Olympiacos e proprio del Panathinaikos in occasione delle final four dell’Eurolega del basket che hanno portato a 12 feriti. Basta questo per capire la situazione.
Il ritrovo dei sostenitori viola sarà a sud-ovest del palazzetto del Panathinaikos, là dove sarà presente il Fiorentina Fan Meeting Point. Da lì partiranno navette speciali che porteranno all’ingresso del parco Nea Filadelfia, poi un breve tragitto a piedi prima di arrivare all’Opap Arena, stadio della finale. Proprio nel quartiere di Nea Filadelfia ci sarà allerta massima: sarà possibile avvicinarsi allo stadio solo minuti di biglietto, in modo che nessuna tifoseria nemica dell’Olympicos possa avvicinarsi all’impianto. I tifosi “di casa” ovviamente faranno un tragitto diverso per arrivare allo stadio, ma è sempre meglio essere prudenti: chi ha voglia di fare confusione, purtroppo, trova sempre il pretesto per farlo.
Ai tifosi della Fiorentina si raccomanda massima allerta onde evitare pericoli per la propria incolumità.




