Ieri sera la Fiorentina Primavera ha conquistato l’ottava Coppa Italia di categoria della sua storia battendo ai rigori il Torino, con cui condivide il record di coppe. Si tratta del quinto successo negli ultimi 6 anni. Di questo ha parlato il tecnico della squadra, Daniele Galloppa, intervistato da Radio Sportiva per l’occasione. Di seguito le sue considerazioni.
Galloppa sulla partita di ieri sera
“È stata una battaglia bellissima, fino all’ultimo sangue, con occasioni da una parte e dall’altra. Alla fine abbiamo vinto ed è stato emozionante, siamo felici di aver riportato la coppa a Firenze, a casa“.
Il segreto dei successi del vivaio viola negli anni
“È un segno che le cose stanno funzionando, e che il lavoro che facciamo noi allenatori sta dando dei risultati. Noi siamo una squadra molto giovane. Io sono al quarto anno alla Fiorentina, e 6 ragazzi che allenavo lo scorso anno sono anche in Primavera. Sto crescendo con i ragazzi, ed è bellissimo. Vedere dove stiamo arrivando, giocare la finale al Dall’Ara è un orgoglio, un’esperienza bellissima“.
L’importanza di figure come Barone e Commisso
“Pensare che una persona che lavorava in banca abbia lasciato tutto per dare tutto sé stesso alla Fiorentina vi può far immaginare cosa fosse uno come Joe Barone per noi. Era la Viola. Per noi è stato un duro colpo, e quindi sicuramente la dedica va a lui e alla sua famiglia, che ha visto la partita e che ci ha chiamato. Speriamo di averli resi felici. Anche il Presidente ci ha chiamato prima e dopo la partita, ma ogni volta mi scrive nel post partita anche quando è in America, e non è scontato. Ha fatto un investimento importante con la Fiorentina, e sa che questo passa anche dalla Primavera. Gli piace veder crescere i ragazzi e spera che un giorno possano esordire in prima squadra“.


