Gli scavi archeologici effettuati nell’area destinata alla costruzione del maestoso Viola Park hanno portato delle sorprese storiche sensazionali. Come riportato da La Nazione, in occasione dell’apertura di Tourisma tra il 23 e 25 febbraio, il Salone di archeologia e turismo culturale promosso da Archeologia Viva, il capo cantiere Antonella Ranaldi racconterĆ tutti i dettagli dell’operazione.
Stando a quanto sostengono gli esperti archeologi che si sono dedicati al terreno dove adesso sorge il Viola Park, in quell’area un tempo c’era un piccolo abitato nella periferia di Florentia. Dopo gli scavi, a fine 2022, era emerso che in quel terreno ci fossero una fattoria romana, una strada e, soprattutto, una necropoli con quasi 170 tombe ornate di oggetti preziosi. Secondo gli studiosi, a partire dall’VIII secolo a.C. una piccola comunitĆ , antenata degli Etruschi, si era insediata in quella zona che ora si chiama Bagno a Ripoli. Sono state rinvenute tombe e vasi di terracotta – alcuni ancora intatti – in cui presumibilmente venivano contenute le ceneri dei defunti. In questo momento lāoperazione degli scavi ĆØ stata congelata e le strutture scovate sono state messe in sicurezza per continuare gli scavi senza danneggiarle.


