Il centrocampista offensivo della Fiorentina, Antonin Barak, è finito nei bassifondi della piramide gerarchica di Italiano. Il ceco sembrava dovesse lasciare Firenze a gennaio, ma alla fine è stato trattenuto dalla dirigenza viola. Adesso è uno dei giocatori meno impiegati dal tecnico viola, ma potrebbe essere ancora utile alla squadra.
Il momento negativo della Fiorentina sta continuando e non accenna a fermarsi: una sola vittoria in nove gare del 2024, un rullino di marcia da squadra che punta alla salvezza. Il rendimento disastroso è divenuto inaccettabile per i tifosi, come testimoniano i cori di disapprovazione nei confronti della società cantati ad Empoli la scorsa domenica. Tra i giocatori meno impiegati da Italiano figura un certo Barak, l’uomo Europa la scorsa stagione: un suo gol a Basilea nei tempi supplementari consentì alla Fiorentina di sfidare il West Ham in finale a Wembley. In questa stagione Barak ha avuto pochissimo spazio a disposizione, tant’è che la dirigenza aveva deciso di cedere il ceco nella sessione di calciomercato invernale. Napoli e Cagliari si erano fatte avanti per il centrocampista mancino, ma la Fiorentina ha temporeggiato in attesa di individuare il suo sostituto. Alla fine Barak non si è mosso da Firenze, nonostante il disaccordo del giocatore stesso e del suo entourage, ma Italiano lo ha relegato ai margini della rosa. Forse, considerando il momento infelice della squadra e di alcuni giocatori non in forma ottimale, Barak potrebbe avere più spazio. Il ceco vuole fortemente la chiamata in nazionale in vista dell’Europeo, quindi potrebbe giocare al massimo delle sue capacità per perseguire il suo obiettivo personale. Il numero 72 meriterebbe una chance per dimostrare il suo valore.


