Nelle ultime quattro uscite in campionato, la Fiorentina ha guadagnato 9 punti. Le tre vittorie ottenute contro Salernitana, Verona e Monza portano la firma di Lucas Beltràn: con tre gol, tra cui due decisivi, ha proiettato la squadra al quinto posto, a -1 dal Bologna quarto. L’argentino ha finalmente trovato la chiave per diventare un finalizzatore?
Ad eccezione del match pareggiato a Roma, in cui la Fiorentina avrebbe meritato assolutamente la vittoria, le ultime partite sono state un successo per l’armata viola: 3-0 rifilato alla Salernitana e un doppio 1-0 ai danni di Verona e Monza. Il dato che esalta dirigenza e tifosi è la nota sul tabellino dei marcatori: per tre volte è andato a segno l’ex River Plate Beltràn, dopo un lungo digiuno dal gol. Contro la Salernitana l’argentino ha siglato il momentaneo vantaggio viola dal dischetto, contro il Verona ha risolto una partita tutt’altro che semplice con una bordata sotto la traversa, mentre col Monza ha sfruttato un disimpegno errato del portiere avversario per mandare il pallone in rete. Considerando le difficoltà riscontrate dagli attaccanti in questa stagione, il popolo viola stava chiedendo a gran voce un innesto in grado di fare la differenza per puntare alle prime posizioni di classifica. Dopo i tre gol consecutivi di Beltràn, però, pare non sia più in discussione il suo posto in squadra, al contrario di Nzola che non è ancora riuscito ad incidere concretamente e che è finito al centro delle critiche. I due attaccanti hanno anche provato a coesistere, con l’angolano terminale offensivo, ma chi ne ha giovato è solamente Beltràn. Con il rientro di Jack Bonaventura, vero crack di questa Fiorentina sensazionale, si preannuncia un attacco formato da lui e Beltràn, con Nzola che verosimilmente siederà in panchina. Col mercato alle porte e un Nzola così indietro rispetto a un Beltràn in fase di crescita e una Fiorentina “on fire”, è possibile che l’angolano venga inserito nella lista dei cedibili. Considerando che è stato Italiano a volerlo fortemente a Firenze, la sua cessione sarebbe una sconfitta per lui e la società. Se dovesse arrivare un’offerta congrua alla sua valutazione, la Fiorentina potrebbe lasciarlo partire.



Io aspetterei a dire che si è sbloccato, l’ultimo gol che ha fatto è stata una casualità, è comunque meglio di N’zola.