Nico González è il fulcro del gioco della Fiorentina. Il rendimento e i risultati del club viola passano dai piedi del suo numero 10, che non a caso è un punto fermo anche della nazionale argentina. A poche ore dalla sfida di Conference contro il Genk, Diego Gomez, ex allenatore di Nico nelle giovanili dell’Argentinos Juniors, ha rilasciato una lunga intervista a Sportitalia in cui ha raccontato della crescita del funambolo viola.
Le parole di Gomez: “Conosco Nico González da quando era un bambino, l’ho avuto nelle categorie “novena” e “sexta división”. È sempre stato un professionista, nella testa come in campo: si è sempre allenato al massimo per raggiungere i suoi obiettivi e per migliorarsi. Quando lo schierammo come esterno fece 11 gol risultando fuori categoria. Quello fu il punto di svolta della sua carriera, di lì a poco andò in prima squadra“.
L’idea di lasciare il calcio: “Nico ad un certo punto pensò di abbandonare tutto. Per arrivare al campo ad allenarsi doveva fare ogni giorno un viaggio di due ore. La sua famiglia gli ha insegnato a non arrendersi così come Batista, l’allenatore delle giovanili. Aveva paura di non farcela tra i professionisti“.
Il Nico Attuale: “Ogni settimana con i viola migliora sempre di più, non ha limiti. Sono convinto che possa giocare in ogni top club al mondo. La Fiorentina deve costruire un progetto di squadra attorno a lui, perché se va avanti così le offerte non mancheranno di certo pur essendo i viola una grande squadra, e sarà molto difficile trattenerlo“.


