Rakow-Fiorentina 1-2
La Fiorentina conquista la qualificazione ai quarti di finale di Conference League, al termine di una trasferta proibitiva in Polonia, disputata su un terreno di gioco in condizioni precarie. Nonostante le difficoltà, i ragazzi di Vanoli riescono a imporsi dopo essere passati in svantaggio, dimostrando maggiore qualità rispetto agli avversari.
Il primo tempo è stato povero di emozioni, con le uniche occasioni degne di nota capitate sui piedi di Kean, rientrato da titolare dopo l’infortunio alla tibia. L’attaccante non è riuscito a concretizzare due opportunità favorevoli, mostrando comunque voglia di incidere. Nella ripresa, però, è stato sostituito, lasciando il campo visibilmente contrariato per la decisione del mister.
La gara si accende nel secondo tempo: il Rakow trova il vantaggio, ma la Fiorentina reagisce prendendo in mano il gioco. Il neoentrato Piccoli ristabilisce l’equilibrio, segnando su assist di Ndour, che conferma la sua incisività quando viene chiamato in causa. Nel finale arriva anche il sigillo decisivo di Pongracic, quando i polacchi, alla ricerca del gol che avrebbe prolungato la sfida ai supplementari, hanno fatto avanzare anche il portiere.
Ottima doppia prova anche del Rakow, che ha provato a mettere in difficoltà i viola con intensità e determinazione, ma la Fiorentina ha costruito le occasioni più pericolose, legittimando il successo complessivo tra andata e ritorno. Da segnalare anche la prestazione di Parisi, sempre più affidabile in diverse posizioni.
Archiviata la qualificazione, l’attenzione si sposta ora sul campionato. Domenica arriverà al Franchi l’Inter in un momento decisivo per i nerazzurri, che stanno cercando di chiudere il campionato. Sarà senz’altro una sfida complessa, in cui la Fiorentina arriverà con energie limitate ma con la possibilità di giocarsi le proprie carte senza pressioni.


