A Sky ha parlato Vanoli, tecnico viola: “Ho detto ai ragazzi che abbiamo sempre sbagliato le partite decisive da tempo. Non siamo nemmeno scesi in campo. Non è questione di difesa a tre o quattro. Ci siamo complicati la vita giovedì, e Rugani era il momento di farlo giocare, con Pongračić e Comuzzo che in Conference avevano fatto 120′. Non c’entra niente il modulo, ad ogni modo. Questa squadra deve giocare, ma questo non significa non avere cattiveria: stasera siamo arrivati pochissimo in area. Sono mancati atteggiamento e determinazione, e questa partita ci avrebbe consentito di fare un passo in più verso quella che è la nostra zona. Ora si riparte dalla prossima partita, che è importante”.
KEAN E IL GUAIO “Quando si parla si cerca di fare sempre una cosa costruttiva, ma giovedì ci ha lasciato gli strascichi. Ho insistito a ricordare la partita dell’andata, da squadra. In queste due partite siamo tornati due passi indietro, rispetto a quello che avevamo avuto modo di fare in Polonia e a Como. Ogni tanto spegniamo la testa e ripartiamo: i ragazzi devono capirlo e sono intelligenti. Kean è uscito per un fastidio alla tibia”.


