Mandragora aggiorna le statistiche europee della Fiorentina e scrive una nuova pagina della propria esperienza in Conference League. Con il gol realizzato contro lo Jagiellonia, il centrocampista napoletano ha raggiunto quota nove reti nel torneo, diventando il miglior marcatore viola nella storia della competizione e il centrocampista più prolifico della Conference.
La rete, la prima stagionale in Europa, è arrivata in un momento chiave della partita, con il punteggio in equilibrio e con gli avversari in crescita. Con un’altra perla ha trasformato il calcio di punizione all’incrocio dei pali, firmando il 2-0 e spegnendo l’entusiasmo dei polacchi, che stavano cercando di trovare il pareggio fino a poco prima, colpendo un palo e segnando un gol poi annullato per fuorigioco. La giocata di Mandragora è stata quindi decisiva per consolidare il vantaggio e spegnere l’entusiasmo dei padroni di casa.
La sfida ha segnato anche la cinquantesima presenza del classe 97 in Conference League, competizione in cui i suoi gol si sono spesso rivelati determinanti. Dalle sfide contro Celje, Vitoria Guimaraes, Maccabi Haifa, Braga e Heart of Midlothian, le sue reti hanno inciso in modo concreto sui risultati.
Rolando si conferma protagonista anche in campionato, dove con sei gol è il secondo miglior marcatore della squadra dietro Kean. Nel post gara ha evidenziato la capacità della Fiorentina di soffrire e restare compatta su un campo difficile, sottolineando l’importanza di proseguire il cammino europeo con entusiasmo.
Il centrocampista però non sarà presente nel prossimo derby toscano a causa della squalifica. Un’assenza pesante per una squadra che si affida sempre più al suo rendimento, alla sua continuità realizzativa e alla sua leadership.



Bravo Mandragora continua così sempre forza viola 💜