Non può essere nulla di definitivo o di significante una sorta di svolta, ma la Fiorentina ha vinto e tutto sommato meritato. Reti di Kean e Gudmundsson, che peraltro ha beneficiato, bene, del primo tentativo ad opera del compagno di reparto, con l’islandese che era subentrato da poco. Piccoli scrosci di negatività anche stasera dalla difesa, anche se il gol subito è arrivato solo e soltanto da un gran tiro da fuori di Mykhailenko a “impallinare sportivamente” De Gea. Nella squadra viola sicuramente più qualità rispetto agli uomini di Kostyiuk, tecnico ad interim. Qualche segnale, insomma, si è visto senza dubbio. Ma ora la testa è, inutile negarlo, già al Verona e a domenica.


