Nella conferenza stampa dell’anti-vigilia, contrariamente a quelle del giorno prima della partita di Pioli, ha parlato mister Vanoli. Focus sulla Juventus, definita come: “La partita” e poi una risposta importante su capitan Ranieri: “Ci sono state critiche eccessive. Col ragazzo ho parlato: quello che dico qua lo dico anche ai giocatori. Ho parlato con Luca e ho detto che il capitano lo si fa per diversi motivi. Ci sono mille modi: è un ragazzo che ha lottato e lavorato con la sua energia e grinta. Pradé lo volle valutare in ritiro, quando io ero a Venezia, e alla fine si conquistò la Fiorentina. Poi, oggi. è giusto prendere le critiche. Si merita di essere capitano, ma oggi deve capire il perché si è preso questa fascia. Deve focalizzarsi sull’essere un esempio”.
Paolo Vanoli ha anche espresso parole di enorme stima per il collega Luciano Spalletti, da poco in bianconero e molto legato alla Viola sin da vagiti di vita molto giovani: “In passato mi ha dato idee e spunti. È un allenatore intelligente: vedremo come giocheranno domani. Non è la partita della svolta, per noi: sappiamo quanto conti per i nostri sostenitori. Dai miei ragazzi mi aspetto impegno e ferocia: il gruppo ha voglia di farcela. Vincere è come stare sulle montagne russe, imparando a scendere e risalire”. La gara si giocherà al Franchi dopo domani con inizio alle 18: gli ultimi precedenti sono molto variabili tra loro. Per la Viola ben due vittorie nelle ultime quattro in casa contro la storica rivale sportiva, esistente praticamente da un secolo.


