Battere il Genoa davanti al proprio pubblico non è missione semplice in generale, e forse proprio per questo la Fiorentina deve mangiarsi le mani per non aver portato a casa la missione. In generale resta l’utilità di aver mosso la classifica e una nuova serenità che forse la squadra ora potrà perseguire, perché comunque due gol nella stessa partita in campionato si erano mai visti in questa stagione.
GENOA-FIORENTINA 2-2
RetI: 15’ Østigård, 20’ Gudmundsson, 57’ Piccoli, 60’ Colombo
GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Thorsby, Ellertsson, Martin (76’ Masini); Colombo (67’ Ekhator); Vitinha (76’ Carboni).
In panchina: Siegrist, Sommariva, Celik, Sabelli, Stanciu, Cuenca, Grønbæk, Fini, Messias, Venturino, Cornet, Ekuban
Tecnico: De Rossi (in panchina Giacomazzi, suo vice)
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; PongračIć, Pablo Marí, Ranieri (66’ Viti); Dodô, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Sohm (74’ Ndour), Fortini (66’ Parisi); Piccoli (84’ Fazzini), Gudmundsson (75’ Džeko).
In panchina: Martinelli, Lezzerini, Comuzzo, Kospo, Kouadio, Fagioli, Richardson
Tecnico: Vanoli
Direttore della gara: Guida
Gialli: Pongračić, Ranieri, Martin, Ellertsson, Dodô


