Nodo rinnovo: posizioni distanti tra club e giocatore
Il rinnovo del contratto di Dodô con la Fiorentina è attualmente in una fase di stallo, attirando l’attenzione dell’ambiente viola. La società ha già sottoposto una proposta al terzino brasiliano, il cui accordo scade nel 2027, ma una risposta ufficiale dall’ex Shakhtar non è ancora arrivata. Le parti coinvolte presentano versioni differenti sulla causa del rallentamento: la dirigenza ritiene elevate le richieste di commissione avanzate dagli agenti, mentre i rappresentanti del calciatore sottolineano che l’offerta del club prevede un aumento salariale soltanto a partire dal 2027, anno di scadenza dell’attuale contratto. Questa impostazione avrebbe generato insoddisfazione nel giocatore.
Come riportato dal Corriere dello Sport, Dodô sta prendendo tempo e al momento non ha espresso alcuna decisione definitiva.
Priorità societarie e altre trattative
La dirigenza viola, al momento, sembra orientata a concentrarsi su situazioni contrattuali con scadenza più imminente. Rientrano tra queste il dossier relativo a Moise Kean, per cui è prevista una clausola rescissoria da 52 milioni, e il recente prolungamento ufficiale di De Gea. Il rinnovo di Dodô, quindi, non appare in cima alle priorità della società.
Mercato: Milan e Barcellona sulle tracce di Dodô
Il futuro di Dodô resta comunque oggetto di interesse da parte di diversi club europei. Tra questi, il Barcellona guidato dal nuovo tecnico Hansi Flick, estimatore del brasiliano, e il Milan, che segue con attenzione ogni evoluzione della vicenda. Nonostante il legame contrattuale con la Fiorentina fino al 2027, il difensore potrebbe valutare offerte già a partire dalla prossima sessione estiva di mercato.
Nei prossimi mesi sarà quindi determinante osservare gli sviluppi per capire se il percorso di Dodô proseguirà ancora con la maglia viola o prenderà una direzione diversa.


