Decide un morso di Dovbyk, spesso apparso ingolfato e poco deciso, ma nei fatti spesso pesante nelle sue determine stagionali, sia in campionato che anche nelle coppe che ha affrontato la Roma. La Fiorentina esce tutto sommato contenta, al di là degli aspetti del risultato: la squadra avrà forse perso un treno importantissimo per la Champions, ma mostrato serietà e combattività importante. I più pessimisti diranno il contrario, forse, ma, se la prestazione sarà simile a quella di oggi, giovedì non mancheranno le possibilità di avere la meglio nel ritorno contro il Betis. Tra le note liete una buona prova di Ndour, schierato titolare a sorpresa e a tratti fuori ruolo. Il ragazzo ha risposto più che presente, nonostante le possibili difficoltà del caso.
ROMA-FIORENTINA 1-0
Marcatori: 45+5′ Dovbyk
ROMA (3-5-2): Svilar; Celik (77′ Rensch), Mancini, Ndicka; Soulé, Pellegrini (46′ Pisilli), Cristante (65′ Gourna-Douath), Koné, Angeliño; Shomurodov (65′ Baldanzi), Dovbyk (77′ El Shaarawy).
A disposizione: Gollini, De Marzi, Hummels, Nelsson, Saud, Salah-Eddine, Paredes, Saelemaekers.
Allenatore: Ranieri.
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongračić (71′ Beltrán), Marì, Comuzzo; Parisi, Mandragora, Ndour (90′ Adli), Richardson (71′ Colpani), Gosens (46′ Fagioli); Zaniolo (61′ Gudmundsson), Kean.
A disposizione: Terracciano, Martinelli, Moreno, Caprini.
Allenatore: Palladino.
Ad arbitrare c’era: Chiffi.
Assistenti: Preti-Di Gioia.
IV Uomo: Arena.
Var: Mazzoleni.
Avar: Pezzuto.
Ammoniti: Ndour, Kean


