Raffaele Palladino è fermamente convinto di poter ribaltare il risultato contro il Panathinaikos giovedì sera. Questa fiducia, che ha più volte condiviso con il suo entourage, era evidente già domenica, pochi istanti dopo la sconfitta contro il Napoli.
Nonostante il ko, il tecnico ha mostrato grande determinazione nel tentativo di conquistare la qualificazione in Conference League. Sul campo del Maradona, ha elogiato i suoi giocatori, riconoscendo lāimpegno profuso, sebbene la prestazione complessiva sia stata altalenante, in linea con un avvio di 2025 caratterizzato da risultati incostanti.
Tuttavia, proprio negli ultimi 20 minuti della sfida con gli azzurri, mister Palladino ha individuato segnali di ripresa su cui costruire il rilancio della squadra.
Gli ultimi giorni della settimana offrono alla Fiorentina unāopportunitĆ fondamentale per risollevare la propria stagione su due fronti: il cammino in Conference League e la lotta per le posizioni di vertice in campionato.
Dopo la decisiva gara di ritorno contro lāex Dragowski e il suo Panathinaikos, domenica al Franchi arriverĆ una Juventus in difficoltĆ . I bianconeri, reduci da una pesante sconfitta casalinga per 0-4 contro lāAtalanta, hanno ormai perso ogni speranza di rimanere in corsa per lo scudetto, rendendo la sfida ancora più interessante.
Il sostegno del Franchi sarĆ determinante, ma ancor più importante sarĆ la consapevolezza dei giocatori di trovarsi di fronte a un crocevia stagionale. Questa ĆØ lāoccasione per rispondere alle critiche e lasciarsi alle spalle un periodo complicato.
Superare il Panathinaikos significherebbe accedere ai quarti di finale di Conference League, con la prospettiva di affrontare un avversario abbordabile come Lugano o Celje per un posto in semifinale. Contemporaneamente, battere la Juventus consentirebbe di risalire in classifica, in un turno di Serie A in cui Bologna e Lazio, dirette concorrenti per le posizioni europee, si sfideranno tra loro.


