Domenica all’ora di pranzo arriva il Cagliari, squadra che, soprattutto dopo il bel pareggio rimediato prima della sosta contro il Milan, sembra stare molto bene. La formazione sarda è al momento al tredicesimo posto ed occupa la stessa posizione del Genoa, che ha beneficiato della cura-Vieira nell’ultimo periodo.
Chi invece sembra essere rinvigorito sotto la guida di un allenatore in essere già da inizio campionato è la formazione rossoblù, dopo qualche iniziale passaggio a vuoto e qualche presagio di possibile retrocessione che poteva fare capolino nelle prime settimane dell’anno. Poi mister Nicola, anche a fronte di scelte particolarmente forti legate a calciatori giudicati influenti nel recente passato (Marin e Makoumbou in primis) è sembrato aver trovato una quadra importante nel tempo, con un maggior coraggio mostrato anche a fronte di alcune uscite in trasferta, come non accadeva spesso nel recente passato della formazione in analisi nel nostro articolo. Dopo i pareggi contro lo stesso Milan (3-3) ed il Grifone (2-2), il Cagliari ha ottenuto una vittoria cruciale contro l’Hellas Verona per 1-0, grazie a un gol di Roberto Piccoli al 75° minuto. In questo momento sono “solo” tre i punti sulla cosiddetta zona rossa, ma
Probabile schieramento al Franchi – Nicola ha implementato diverse soluzioni tattiche, spesso adottando un modulo 3-5-2, già utilizzato con successo nelle sue precedenti esperienze. Tuttavia, in preparazione alla prossima sfida contro la Fiorentina, il tecnico sta valutando l’adozione di un 4-4-1-1, con un trequartista a supporto dell’unica punta, che sarà lo stesso attaccante di scuola Atalanta.
Prossimi giri di giostra – Dopo la trasferta contro la Fiorentina, la squadra affronterà l’Atalanta in casa e successivamente il Venezia in trasferta. Inoltre, il 17 dicembre è in programma l’ottavo di finale di Coppa Italia contro la Juventus. Un calendario nel complesso impegnativo che separa la formazione sarda da qui alla chiusura del 2024 che ha già visto, ad ogni modo, il raggiungimento del vero obiettivo annuale del club: la salvezza, vidimata in via ufficiale lo scorso 19 maggio dopo il successo di Reggio Emilia sul Sassuolo.



La Fiorentina no?