Carlo Nesti ha trattato molto il tema Fiorentina durante il “microfono aperto” di Radio Sportiva. Il giornalista sportivo ha parlato di ambizioni, singoli e tanto altro ancora.
Nesti dice la sua sulle ambizioni future della Fiorentina
“La Fiorentina, come la Lazio, e lo dico dati alla mano per quel che si è visto finora in termini di gioco e di risultati, può competere per la vittoria dello scudetto, specie se vediamo come si sta delineando il campionato. Dopo 12 giornate ci sono 6 squadre nel giro di 2 punti. Non credo che ci sarà una fuga in solitaria, assisteremo ad un campionato molto bello. Per quanto riguarda la Fiorentina, è una squadra alla sesta vittoria di fila e che ha giocato partite estremamente brillanti con dei giocatori che ammiro molto. Il lavoro di Palladino è stato fondamentale. All’inizio della stagione le cose non andavano bene e lui è stato bravo a cambiare, penso al passaggio alla difesa a 4 dopo aver iniziato a 3“.
Tanti singoli di livello, e manca ancora Gudmundsson!
“Al di là di questo, giocatori come De Gea, Gosens, Dodô, Adli Kean ecc… sono stati entusiasmanti, il tutto senza la presenza del giocatore più importante del mercato estivo ovvero Gudmundsson. Per questo dico che Palladino ha compiuto un lavoro eccezionale. Se a questo gli aggiungiamo l’aver lanciato un giovane già nel giro della Nazionale come Comuzzo in coppia con il sempre affidabile, ci tengo a ribadirlo, Ranieri, posso dire che la Fiorentina può volare sulle ali di questo entusiasmo. La sconfitta contro l’APOEL è arrivata solo per un eccessivo turnover, una parentesi che non si ripeterà più perché i titolari sono sicuramente competitivi“.
I 4 attaccanti possono giocare contemporaneamente?
“Mi fido dell’arguzia tattica di Palladino. Credo che sia difficile far coesistere Colpani, Gudmundsson, Beltrán e Kean nello stesso momento, ma oggi ci sono tante partite all’interno di una partita stessa, specie con l’avvento dei 5 cambi. Potrebbero esserci delle situazioni in cui la Fiorentina non sta vincendo una partita che dovrebbe vincere, e allora si che potrebbero giocare tutti assieme“.
Il commento sull’acquisto di Moreno, fin qui poco impiegato
“Il mercato ha visto arrivare 11 giocatori e questo aumenta il merito di Palladino che ha saputo gestirli nel modo migliore. Poi, possono essere arrivati degli elementi superflui e magari non ci si poteva immaginare. Il fatto che uno come Comuzzo sia titolare era totalmente inaspettato, è un difensore in più – riferendosi a Moreno, n.d.r – da prendere in considerazione. Un giocatore in più se non crea problemi di spogliatoio non fa mai male, specialmente se devi giocare tante partite in competizioni come la Conference League“.


