La Fiorentina sembra aver trovato un nuovo gioiello nel talentuoso attaccante islandese Albert Gudmundsson, che sta vivendo un inizio di stagione strepitoso con la maglia viola. Arrivato con la reputazione di essere un giocatore versatile e creativo, capace di agire sia da ala che da trequartista, Gudmundsson ha subito dimostrato di poter fare la differenza nel sistema di gioco di Raffaele Palladino, ritagliandosi un ruolo di primo piano.
Nelle prime giornate di campionato, l’islandese si ĆØ messo in luce non solo per la sua capacitĆ di saltare l’uomo con facilitĆ , ma anche per il suo contributo nelle fasi decisive della manovra offensiva. Ecco i numeri che riporta il Corriere dello Sport questa mattina:
“Tre gare di campionato e una di Conference League per Gudmundsson. Un totale di duecentoventicinque minuti giocati. E giĆ tre gol messi a segno. Un impatto da campione assoluto che ha giĆ strappato paragoni altisonanti. Non ĆØ un caso che il titolare dei calci di rigore sia proprio il ventisettenne: un titolo che si ĆØ guadagnato per meritocrazia, ma che comunque non gli ha impedito di concedere la possibilitĆ di gioire anche al compagno di reparto Moise Kean (che ha poi fallito). Gudmundsson, insomma, ĆØ giĆ un leader”.Ā
Andrea Mascellani


