In casa Fiorentina continua a tenere banco il caso Gudmundsson, attualmente sotto processo in Islanda per “cattiva condotta sessuale”. L’ex attaccante del Genoa si trova dunque in una situazione difficile da decifrare, ma il direttore sportivo viola Daniele Pradè ha voluto specificare la situazione nella conferenza stampa di stamattina, spiegando la posizione del club. Queste le sue parole.
Pradè si esprime sul caso Gudmunsson
“L’operazione è stata lunga anche per questo, tuttavia siamo tutelati al 100%. Il calciatore non rischia praticamente niente, ma l’operazione è in prestito con obbligo o diritto. Tutto è in base a quando esce la sentenza: se esce prima al 15 giugno sappiamo come operare, sennò comunque col Genoa abbiamo un ottimo rapporto e proveremo a ricreare questa operazione. Abbiamo studiato tutto nei dettagli. Gudmundsson è molto sereno sulla questione e speriamo che in campo possa darci quello per cui lo abbiamo cercato fortemente.
Quella per il suo acquisto è stata la trattativa più difficile in assoluto, è iniziata praticamente lo scorso gennaio. Le operazioni nel calcio sono stranissime, una settimana prima non esistono e quella dopo ci sono. Volevamo arricchire la squadra anche con Vitor Roque e Baturina ma non si sono venute a creare le condizioni adatte“.


