Dopo il largo successo contro la Cremonese, la Viola si prepara a tornare in campo in Conference League con un clima decisamente più sereno. La squadra partirà per la Polonia con la consapevolezza di avere due risultati su tre a disposizione, il che rafforza ulteriormente la convinzione di poter arrivare lontano in Conference rimanendo sul pezzo anche in campionato.
Un segnale evidente arriva anche dai social, con siparietti tra compagni come quello che ha coinvolto Gudmundsson e Dodo, simbolo di un gruppo che ha ritrovato fiducia.
In vista della sfida europea, Vanoli ĆØ orientato verso un ampio turnover per gestire le energie tra campionato e coppa. Saranno diversi i cambi rispetto allāultima gara, a partire dal portiere fino al centrocampo e alle fasce offensive, con diversi giocatori pronti a trovare spazio dal primo minuto.
Restano però alcune incognite legate alle condizioni fisiche di alcuni elementi: Fortini difficilmente recupererà , mentre Gosens è in dubbio dopo un problema fisico accusato contro la Cremonese.
In attacco spazio ancora a Roberto Piccoli, reduce da una prestazione convincente e da un gol importante. Lāattaccante sta vivendo un momento positivo e dovrebbe essere nuovamente chiamato in causa. Gestione più cauta invece per Moise Kean, rientrante da un infortunio: previsto per lui un impiego graduale, con lāobiettivo di ritrovarlo al meglio per la sfida contro lāInter.
Possibile impatto a gara in corso anche per Gudmundsson, protagonista nelle ultime uscite e autore di gol pesanti. Lāislandese ha raggiunto quota nove reti stagionali, al pari di Kean, confermandosi una pedina fondamentale.
Un dato significativo riguarda la varietĆ offensiva della squadra: nelle ultime due partite, infatti, la Fiorentina ha mandato a segno ben cinque marcatori diversi. Un segnale di equilibrio e pericolositĆ diffusa, fondamentale per affrontare al meglio il doppio impegno tra Serie A e Conference League.


