Per fortuna dei tifosi della Fiorentina, la classifica non è molto cambiata. È l’unica vera nota positiva di una serata negativa sin dall’inizio, con la Viola che pure ha creato qualche presupposto qua e là lungo la gara. Troppo poco per impensierire davvero l’Udinese, capace di partite davvero impegnative quando si cala nella gara appieno, come sa bene anche la Roma, che ha perso in quel del Bluenergy Stadium qualche lunedì fa. 3-0 il finale, con Buksa a chiudere i conti al 94′. Poco prima il rigore di Davis e il colpo di testa di Kabasele, calciatore in netto miglioramento nell’ultimo periodo e che, comunque, pare godere di molta fiducia, forse anche per via della passata militanza nel Watford, delle cui questioni sono di casa nella famiglia Pozzo. Tra le fila della squadra ospite pochissime le note liete a livello singolo, con forse il solo Mandragora a tentare con vera convinzione l’attacco alla porta, seppur con tentativi non molto precisi. L’occasione più grande creata è arrivata, a breve giro di posta da un mancato tap-in di Kean, proprio da parte dell’ex di Genoa e Juve, che ha già realizzato sei gol solo considerando la Serie A.



