La Fiorentina arriva alla sfida contro il Pisa fiduciosa dopo il successo ottenuto a Como, il quarto in campionato. Una vittoria che, più delle precedenti contro Udinese, Cremonese e Bologna, ha dato la sensazione di poter rappresentare un autentico punto di svolta di una stagione che sembrava maledetta.
Al Sinigaglia i ragazzi di mister Vanoli hanno mostrato compattezza, solidità difensiva e maturità nella gestione dei momenti decisivi, tutti elementi che erano mancati in altre occasioni. Nonostante i dieci punti persi nei recuperi nelle scorse settimane, contro il Como la squadra ha saputo amministrare il vantaggio con lucidità, rallentando il ritmo e spezzando il gioco avversario senza banalmente chiudersi in difesa.
Determinante anche l’atteggiamento mentale: maggiore consapevolezza della situazione di classifica e spirito di sacrificio collettivo hanno fatto la differenza. La gestione del finale, con possesso palla intelligente e azioni utili a far scorrere il tempo, ha certificato un cambio di passo soprattutto sotto il profilo psicologico, vero tallone d’Achille che la squadra ha mostrato negli ultimi mesi.
Ora però serve continuità: la gara contro il Pisa, definita come fondamentale anche da Vanoli stesso, rappresenta il vero banco di prova. Con tredici partite ancora da disputare, ogni incontro sarà decisivo per la salvezza. Solo la prestazione di Lunedìprossimo con il Pisa potrà confermare che il successo di Como non è stato un episodio isolato, ma l’inizio della risalita.


