La Fiorentina sbanca Como, nell’ambito della vittoria più importante della sua brutta stagione, prudentemente ora ottimista verso la salvezza. In attesa di conoscere il ritmo di viaggio della diretta avversaria, il Lecce, e le altre, di certo si può parlare di successo importante e nel complesso anche meritato, per capacità di sapere come e quando colpire al momento propizio. Finisce 1-2 in terra lariana, a pochi passi dal lago e con la Viola che, grazie ad un gol di Fagioli e al penalty di Kean commesso da Marchetti, ha indirizzato la gara dalla sua con gli unici due tiri scagliati dentro lo specchio. Non che i padroni di casa, pur con ben 15 tentativi totali, abbiano totalizzato di meglio, e l’impressione del pubblico non sarà certo stata quella dei giorni migliori, in termini di prestazione della propria squadra. A nulla, ai fini del punteggio, è valso il gol che ha accorciato, nonostante mancassero ancora diversi minuti alla fine. Nel concitato finale, con qualche protesta dei ragazzi di Fàbregas per un rigore non concesso dopo un tocco di mano, espulso Morata per due gialli comminatigli.


