La Fiorentina si prepara a gestire l’assenza di Gudmundsson, senza stravolgere i propri equilibri. L’attaccante islandese dovrà osservare un periodo di riposo e lo staff tecnico del mister ha già individuato una soluzione: Manor Solomon sarà impiegato sulla fascia sinistra, il lato del campo dove riesce a incidere con maggiore continuità, probabilmente anche più della fascia destra, dove è stato impiegato finora.
Solomon, già utilizzato in quella posizione nel corso della sfida contro il Torino, dopo l’infortunio di Gudmundsson a inizio ripresa, verrà schierato dal primo minuto in quella posizione nella prossima gara contro il Como.
Sull’altra corsia agirà Harrison, con Parisi come ulteriore opzione, replicando un assetto già visto nelle ultime uscite. L’esterno israeliano, arrivato nel mercato di gennaio, si sta rivelando uno degli innesti più efficaci, mostrando personalità e continuità. Non a caso è riuscito a trovare la rete in due incontri consecutivi, prima in trasferta contro il Napoli e poi al Franchi contro il Torino.
In questo momento così delicato della stagione, la Fiorentina testerà la tenuta dei suoi nuovi innesti, con Solomon e Harrison, tra le poche note liete della sfida poi pareggiata del Franchi contro il Torino, che dovranno dare spinta e qualità sulle rispettive fasce.


