A due giorni dalla trasferta al Maradona, la Fiorentina recupera Moise Kean, ma non è ancora in condizione per giocare dall’inizio. Dopo oltre venti giorni di lavoro personalizzato, Moise è tornato ad allenarsi con il resto della squadra, lasciandosi finalmente alle spalle i problemi alla caviglia destra che lo avevano tenuto ai box sin dalla gara contro l’Udinese. Nessuna protezione alla caviglia durante la seduta completa di ieri, compresa la partitella, un segnale sicuramente positivo.
L’attaccante, però, ha al massimo mezz’ora nelle gambe, rendendo improbabile la titolarità sin dal 1′, perlomeno contro il Napoli. Piccoli invece resta indisponibile e proseguirà con il lavoro individuale dopo il risentimento all’adduttore accusato nella gara di Coppa Italia contro il Como.
In questo scenario, mister Vanoli sta valutando l’opzione Gudmundsson nel ruolo di falso nove, con un adattamento di Fabbian o con l’esordio assoluto del classe 2006 Braschi, vero mattatore in Primavera con ben 11 reti all’attivo.


