La Fiorentina apre un nuovo capitolo della sua storia societaria con Giuseppe Commisso al vertice del club. Il figlio di Rocco, scomparso lo scorso 16 gennaio, è stato nominato presidente durante il Consiglio di Amministrazione tenutosi nella giornata di ieri. La nomina segna una transizione all’insegna della continuità, con la famiglia Commisso che conferma il proprio impegno nella gestione del club.
Accanto a Giuseppe, entrano nel consiglio anche la madre Catherine Commisso, mentre vengono confermati nei rispettivi ruoli Mark Stephan come CEO e Alessandro Ferrari come general manager. Questi quattro dirigenti costituiranno il nuovo board della società. Inoltre, Fabio Paratici assumerà ufficialmente la carica di direttore sportivo a partire dal 4 febbraio.
La scelta di affidare la presidenza a Giuseppe Commisso riflette la volontà di mantenere viva la visione di lungo periodo impostata dal padre, focalizzata su stabilità economica, sostenibilità e radicamento nel tessuto calcistico italiano. In occasione della sfida di Coppa Italia contro il Como, Giuseppe e Catherine erano presenti al Franchi, accolti con applausi dai tifosi. Entrambi rimarranno ancora qualche giorno a Firenze, città che Giuseppe conosce bene avendovi vissuto a lungo dopo l’acquisto del club nel 2019, prima di fare ritorno negli Stati Uniti durante la pandemia.
Da sempre coinvolto nelle vicende della squadra, anche a distanza, Giuseppe ha mantenuto un contatto diretto con il management, in particolare con Alessandro Ferrari. Già lunedì scorso, durante la messa in suffragio per il padre, il nuovo presidente aveva promesso che la famiglia Commisso avrebbe continuato a guidare la Fiorentina.
leri subito dopo la nomina alla presidenza sono arrivate altre dichiarazioni: “È un onore assumere la presidenza. Desidero esprimere il mio pieno sostegno a Mark Stephan e Alessandro Ferrari, la cui leadership e continuità manageriale rappresentano un elemento fondamentale per il presente e il futuro del Club. Colgo inoltre questa occasione per ringraziare mia madre, Catherine: la sua nomina nel Cda come membro riflette la continuità dell’impegno della nostra famiglia, seguendo le orme di quanto fatto da mio padre, Rocco.
Sono del tutto determinato a portare avanti l’eredità di mio padre e la visione che ha costruito per la Fiorentina. Continueremo a lavorare con determinazione per rafforzare il nostro Club, nel pieno rispetto dei suoi valori, della sua storia e del legame con la città e i suoi tifosi, così come mio padre ha fatto fino ad oggi”.


