Moise Kean resta un’incognita. Anche alla ripresa degli allenamenti, dopo qualche giorno di riposo, l’attaccante viola non si è unito al gruppo, proseguendo con il lavoro personalizzato per smaltire il problema alla caviglia che continua a condizionarlo. Dal Viola Park filtra un prudente ottimismo, ma la realtà racconta di un recupero tutt’altro che completato.
Un paradosso, se si pensa alla scorsa stagione e a quanto, nei momenti più difficili, si ripetesse che solo i suoi gol avrebbero potuto salvare la Fiorentina. Oggi, invece, proprio il centravanti rappresenta uno degli ultimi nodi da sciogliere in una squadra che sembra aver ritrovato la giusta direzione.
Al momento, l’ipotesi più concreta in vista della sfida con il Cagliari è una convocazione con partenza dalla panchina, se non addirittura un nuovo forfait. La caviglia sarà valutata giorno dopo giorno e non si possono escludere miglioramenti improvvisi, ma immaginare Kean titolare appare complicato, se non quasi impossibile.
Nel frattempo, però, la Fiorentina può contare su un Roberto Piccoli finalmente decisivo. Il gol ritrovato a Bologna dopo oltre due mesi dovrebbe aver restituito fiducia all’attaccante, che contro la sua ex squadra è pronto a caricarsi ancora una volta il peso dell’attacco sulle spalle.



La colpa è di quel incompetente di Vanoli chiamare subito Iachini se vogliamo Salvarci