Ecco le parole di mister Vanoli a margine della vittoria contro il Bologna, la prima in trasferta: Ā«Sono stati due giorni non facili. Ci lascia un uomo, un presidente, che ha dato tanto. Oggi ci tenevamo tutti a mettere in campo quello che lui che ci ha sempre trasferito, anche se non l’ho mai conosciuto personalmente ma parlandoci via telefono. Sono i valori della famiglia, dell’unione, di combattere insieme per uscire da questo momento. Oggi le condoglianze vanno alla famiglia, alla moglie Catherine e ai suoi figli. Per quanto riguarda la partita, abbiamo fatto un grandissimo primo tempo. Abbiamo sbagliato poco, forse se devo trovare qualche piccolo accorgimento, inizialmente andavamo a pressare alti con poca ferocia. Dobbiamo migliorare anche questo. Quando abbiamo aumentato i giri abbiamo conquistato dei palloni, poi bisogna avere qualitĆ e concretezza. Secondo me Parisi ha avuto due occasioni, a volte bastava una palla in profonditĆ ed eravamo lƬ. Il secondo tempo si poteva gestire meglio, ma visto quello che c’ĆØ successo nelle ultime due partite, per noi c’ĆØ un po’ l’ansia di portare a casa i tre punti. Spero che questo sia un altro step che possa darci luciditĆ e fiducia nelle nostre qualitĆ Ā».
Ben 11 punti nella ultime sei partite: Ā«Penso che questa Fiorentina, senza presunzione, ĆØ da un po’ di tempo che sta giocando bene. I risultati condizionano il peso delle prestazioni, ma faccio un esempio: ho visto i numeri del Como, che ha fatto una grande partita col Milan, e anche noi abbiamo fatto una partita superiore. Lo stesso con la Cremonese: abbiamo fatto 20 tiri e alla fine abbiamo vinto al 92′. Queste cose ci condizionavano un po’. Ho sempre detto che per uscire da questa situazione noi dobbiamo giocare a calcio, perchĆ© non siamo una squadra capace di stare lƬ a difenderci. Appena ci siamo abbassati un po’ abbiamo preso gol, e questo mi sta dando molto fastidio. Anche chi entra deve dare quella spinta in più, non aver paura di andare avanti, su questo dobbiamo migliorare. Ai ragazzi ho detto solo che questa ĆØ la strada, ma ripeto: fino alla fine saremo lƬ. Niente proclami, testa bassa. Abbiamo fatto un passo importante, ma lo ha fatto anche il Cagliari con la Juve. Nella seconda parte ĆØ un altro campionato, dobbiamo rimanere lucidiĀ».
Sui finali di partita:Ā Ā«Sicuramente ĆØ dettato dalla classifica. La squadra sta lottando, in due partite con Lazio e Milan vedi perdere 4 punti al 90′, ĆØ normale che quando prendi il 2-1 subentri la paura di non riuscire per l’ennesima volta di portare a casa una grande prestazione, come ĆØ successo coi rossoneri. Da quando sono arrivato, sono cambiati gli obiettivi, per cambiare la testa ci vuole tempo e pazienza. Stiamo capendo come si lotta per portare a casa quel punto in più. Con la Lazio ĆØ mancato questo, quella voglia di aggrapparsi e portare a casa tutto. Dobbiamo migliorarlo, perchĆ© siamo lì».
La crescita dopo il 5-1 all’Udinese:Ā Ā«Quando l’allenatore arriva vorrebbe schioccare le dita e far cambiare tutto in un attimo. Invece, c’ĆØ voluto un processo, forse c’era qualche cosa di più di quello che avevo visto da fuori. Oggi siamo sulla strada giustaĀ».
Sulle condizioni di Brescianini e Solomon:Ā Ā«Brescianini sta bene, però in questo ultimo periodo sia Ndour che Mandragora stavano facendo bene ed era giusta dar loro continuitĆ . Solomon ha giocato molto poco, ci vuole grande pazienza. Per noi ĆØ un giocatore ĆØ molto importante. So che a volte si vorrebbe tutto e subito, ma io non posso perdere i giocatori in prospettiva futura. Sta lavorando forte, sono contento, penso che anche lui sia pronto a darci una grandissima mano. Avete visto anche Gosens, ancora non ha pienamente i 90′ nelle gambe e a volte mi arrabbio, perchĆ© mi viene da dirgli di fare una sgaloppata in meno. Però questi giocatori devono entrare nel contesto di gioco nostro, e poi devono crescere in condizione. Anche Harrison ci darĆ una grossa mano: forse lui ĆØ diverso, perchĆ© una settimana fa ha fatto 90′ in FA Cup. E’ un giocatore giĆ più ‘fit’, era importante andare a cercare giocatori abbastanza pronti sotto l’aspetto fisicoĀ».
La situazione di Kean:Ā Ā«Moise ha avuto questo problema alla caviglia, siamo riusciti a recuperarlo e dopo l’ultima partita gli si ĆØ gonfiata ancora tantissimo. Abbiamo deciso di fargli fare un percorso per sistemarla, penso che i giocatori debbano essere al 100% per performare. Lui vorrebbe sempre giocare, il problema ĆØ che a furia di giocare e non allenarti perdi la condizione. Lo valuteremo giorno per giorno, penso che possiamo recuperarlo nella prossima settimanaĀ».


