Moise Kean è pronto a tornare in campo, e lo vuole fare contro la Juventus, la squadra che lo ha cresciuto e poi lasciato andare. L’attaccante, fermato da un infortunio subito nella trasferta di Mainz, ha saltato la partita con il Genoa e gli impegni della Nazionale, rinunciando con grande rammarico alla sfida con Haaland e alla maglia azzurra, che considera una priorità in vista del Mondiale.
Chi lo conosce racconta di un Kean determinato come non mai, infastidito per lo stop forzato ma deciso a rientrare al più presto. Nonostante il fastidio fisico, aveva insistito per essere convocato in Germania e, con il consenso medico, era anche sceso in campo, mostrando grande senso di responsabilità. Il suo obiettivo è chiaro: lasciarsi alle spalle i problemi fisici e cambiare rotta a una stagione iniziata con difficoltà sia a livello personale che di squadra.
Durante la sosta, il centravanti ha svolto un programma di recupero mirato, con terapie e allenamenti personalizzati, per eliminare il dolore e ridurre al minimo il rischio di ricadute. L’obiettivo è rientrare nel gruppo già alla ripresa degli allenamenti, in vista della sfida con la Juve, un appuntamento a cui non vuole assolutamente mancare.
Ma il rientro non è solo questione fisica: l’attaccante deve migliorare anche la precisione sotto porta. Con 36 tiri tentati, Kean è secondo in Serie A, ma solo 10 conclusioni hanno centrato lo specchio. Inoltre, ha sprecato sei grandi occasioni da rete, facendo peggio solo di Orban (7), e il suo tasso di conversione si ferma al 5,6%, tra i più bassi del campionato.
Serve quindi ritrovare fiducia e concretezza, magari proprio contro la Juve, che nella scorsa stagione aveva già punito nella gara d’andata. Una sfida dal sapore personale, che può rappresentare una svolta sia per lui che per la Fiorentina.



