Sarà Paolo Vanoli il nuovo allenatore della Fiorentina. La scelta è maturata nella giornata di ieri, dopo un’ultima riflessione che ha visto definitivamente scartate le alternative rappresentate da Raffaele Palladino e Alessandro Nesta. I vertici societari hanno trovato l’intesa con Vanoli grazie a un confronto tra le parti.
Il contratto è pronto e durerà fino a giugno 2027. La fumata bianca è arrivata dopo un nuovo contatto avvenuto ieri, che ha sancito la volontà del club di affidare la guida tecnica a Vanoli, ex allenatore del Torino, battendo la concorrenza. Nella stessa giornata si era registrato un tentativo di riavvicinamento anche con l’agente di Palladino, rimasto però privo di sviluppi concreti. A quel punto, il direttore generale Ferrari e il neo-direttore sportivo Goretti hanno definito la scelta, chiudendo l’accordo.
L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare già nelle prossime ore, mentre la squadra è attualmente impegnata in Conference League a Mainz. Al rientro in Italia, Vanoli potrebbe dirigere il primo allenamento già domani, anticipando l’esordio ufficiale sulla panchina domenica a Genova. Qualora non fosse possibile un insediamento immediato, il debutto potrebbe slittare alla ripresa dopo la sosta, in vista della sfida del 22 novembre contro la Juventus al Franchi.
Il nome di Vanoli era emerso anche nei giorni scorsi, ma è nelle ultime 24 ore che ha preso definitivamente quota. Tra i vari profili valutati dalla dirigenza, Vanoli ha convinto per esperienza e approccio tattico, considerati funzionali al rilancio di una squadra scivolata in una posizione di classifica giudicata insoddisfacente.
Con l’arrivo del nuovo allenatore, la Fiorentina punta a dare una svolta netta al proprio cammino stagionale, affidando a Vanoli il compito non solo di raddrizzare la rotta in campionato, ma anche di garantire competitività nelle coppe.


